Alla scoperta del lavoro dei tuoi sogni: come individuare la tua carriera ideale Scopri la tua vocazione e costruisci una carriera che ti renda felice ogni giorno!

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7 dicembre 2024

Recensito da: Maria Montrasio

 

La scelta di una professione è spesso talmente ardua da provocare disagi emotivi significativi. L’essere umano ha bisogno di certezze, per cui diventiamo ansiosi al pensiero di non riuscire a costruirci una carriera solida o di intraprenderne una che potrebbe non piacerci. Inoltre, anche se sapessimo cosa fare, non è detto che il nostro lavoro sarebbe gratificante e remunerativo. I dubbi e le preoccupazioni riguardo la scelta del nostro percorso professionale sono tutti sintomi della così detta “ansia da carriera”. Parleremo di come affrontarla e illustreremo sette strategie basate sull’evidenza per costruire un percorso professionale soddisfacente.

 

1. Concentrati sulle attività, non sul titolo

Molti sono affascinati dai nomi di alcune professioni, per esempio “dottore” o “consulente finanziario”, oppure dal presunto stile di vita di chi le pratica (vacanze, macchine di lusso ecc.). Tuttavia, è bene informarsi a fondo sulle attività quotidiane da svolgere durante il lavoro, senza lasciarsi sedurre dal titolo; secondo alcune ricerche, è proprio da queste attività che dipende il fatto di essere soddisfatti o meno del proprio lavoro. Per esempio, fare il neurochirurgo potrebbe essere molto meno appassionante di quel che sembra. Secondo la "Pixel Theory" (letteralmente: “Teoria dei pixel”) di Tim Urban, la vita è come una fotografia, i cui pixel rappresentano l’insieme delle attività quotidiane che rendono soddisfacenti o meno le nostre vite. Di conseguenza, prova a chiederti se le attività che svolgeresti quotidianamente durante il tuo lavoro sono coerenti con i tuoi interessi.

 

2. Visualizza il tuo “me plus”

Nel suo libro, la professoressa Lordan esorta il lettore a visualizzare il proprio “me plus”, ovvero una versione ideale di sé stessi. Bisogna quindi immaginare il proprio lavoro ideale, le responsabilità che esso comporta, il settore e l’azienda. Una volta definito il proprio “me plus” pensa alle attività specifiche che ti piacerebbe svolgere durante la tua giornata lavorativa. In questo modo, la visione d’insieme della tua professione ideale si frammenterà in azioni specifiche; potrai così costruirti gradualmente una carriera coerente con i tuoi interessi e i tuoi valori.

 

3. Monitora il tuo tempo

Per capire se sei sulla buona strada, potresti tenere traccia del tuo tempo: monitora le tue attività settimanali, facendo caso a come ti senti mentre le svolgi. Ti fanno sentire come se avessi uno scopo? È stato piacevole occupartene? Sono allineate con i tuoi obiettivi a lungo termine? In seguito a questa revisione, suddividi le tue attività in due gruppi: quelle positive ti avvicinano ai tuoi obiettivi, quelle negative ti sottraggono energie. Potrai così rimuovere gradualmente i compiti negativi per concentrarti maggiormente su quelli positivi. Questo ti aiuterà ad allineare le tue attività quotidiane con il percorso professionale di tuo interesse.

 

4. Investi 13 minuti al giorno

Per costruire la carriera dei tuoi sogni, punta su piccoli progressi costanti; come gli investimenti finanziari, anche pochi minuti al giorno possono aiutarti a migliorare le tue competenze in maniera significativa. La professoressa Lordan consiglia di investire appena 13 minuti al giorno, ovvero 90 minuti a settimana, per sviluppare le competenze più rilevanti per la tua carriera ideale. Per esempio, potresti dedicare 13 minuti al giorno all’apprendimento di un linguaggio di codifica: non diventerai un esperto immediatamente, ma i tuoi piccoli progressi ti avvicineranno gradualmente ai tuoi obiettivi professionali a lungo termine.

 

5. Non serve tornare all’università

La professoressa Lordan sconsiglia agli incerti di intraprendere costosi percorsi universitari, siano essi lauree o master. È meglio invece sfruttare risorse online gratuite o economiche per esplorare nuovi settori e acquisire le competenze necessarie. Una laurea ha un certo valore, ma non è più l’unico modo per imparare o affermarsi nel proprio settore: al contrario, in alcuni contesti l’esperienza è talvolta più apprezzata dell’istruzione. Non fossilizzarti sull’idea che una laurea sia l’unica soluzione; esplora altre risorse, quali corsi online o lo studio autonomo.

 

6. Non aver paura di voltare pagina

Le svolte radicali nella propria carriera, spesso considerate sintomi di indecisione, potrebbero rivelarsi molto utili. Secondo alcuni studi psicologici, quali l’“Illusione della fine della storia” di Dan Gilbert, non siamo pienamente coscienti di quanto sia probabile cambiare radicalmente le nostre preferenze e i nostri valori nel corso del tempo. Per quanto possa sembrare un segno di incostanza, dare una svolta alla propria carriera potrebbe quindi essere perfettamente coerente con l’evoluzione delle tue aspirazioni professionali. Anche se spesso la società ci dissuade dall’idea di cambiare strada, essere flessibili potrebbe rendere più soddisfacente la nostra carriera. Non aver paura di invertire la rotta se i tuoi obiettivi e valori lo richiedono (6)(7)(8).

 

Concentrati sui tuoi compiti giornalieri, visualizza la versione ideale di te stesso, monitora il tuo tempo, investi pochi minuti al giorno, cerca alternative all’istruzione tradizionale e volta pagina senza paura. Tutte queste strategie ti aiuteranno a orientarti fra mille incertezze e ti avvicineranno a una carriera di successo e alla gratificazione professionale; la strada potrebbe essere lunga e difficile, ma ne varrà senz’altro la pena.

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